Proposta di legge

Figli di entrambi. Regole uguali per tutti dopo la separazione.

Tempi con entrambi i genitori, una tabella nazionale del costo dei figli, un conto trasparente e nessuna lotteria dei tribunali. Senza toccare la proprietà privata e senza sussidi.

Il problema in tre numeri

Sulla carta l'Italia ha già affidamento condiviso. Nella pratica tempi, casa e assegno dipendono dal tribunale a cui si capita.

< 5%

dei bambini in Italia ha un tempo davvero paritetico con i due genitori. In Svezia il 42,5%.

Fonte: Demographic Research, dati EU-SILC 2021

60%

delle case familiari assegnate alla moglie (69% con figli minori), nel 2015, anche con affidamento condiviso all'89%.

Fonte: Il Post su dati ISTAT

17/10/2027

data a cui è slittato il Tribunale unico per le persone, i minorenni e le famiglie.

Fonte: Giuricivile

La proposta in cinque punti

Un testo di 15 articoli, costruito su sette principi e sulle migliori pratiche europee. Vale per madri e padri.

  1. Tempi. Piano genitoriale su modello nazionale. In mancanza di accordo, almeno un terzo del tempo con ciascun genitore, la metà se cooperano. Le eccezioni per violenza, abuso e incuria prevalgono.
  2. Denaro. Tabella nazionale del costo dei figli, aggiornata ogni due anni. Ciascun genitore contribuisce in proporzione al reddito netto e alle notti, e a nessuno può restare meno di una soglia di protezione.
  3. Trasparenza. Un conto dedicato ai figli, visibile a entrambi in sola lettura. Le spese di ogni giorno restano fuori, senza rendiconto.
  4. Casa. Il godimento segue il titolo di proprietà. Nessuno è costretto a cedere un bene proprio. In comproprietà, quattro strade con criteri chiari. Aiuto abitativo solo temporaneo e decrescente.
  5. Garanzie e pace. Ordine di pagamento diretto, anticipo dello Stato con rivalsa (mai un sussidio), sezioni giudiziarie specializzate, procedura sommaria. Nessun nuovo reato e nessuna mediazione obbligatoria.

Come funziona, con i numeri

Tre famiglie tipo con due figli di 8 e 14 anni, in Lombardia e in Sicilia. Valori dell'Allegato A, ragionevoli ma oggetto di ponderazione.

FamigliaLombardiaSicilia
A. Equilibrata e cooperativa
Redditi uguali, metà del tempo ciascuno, casa al 50%
Ciascun genitore sostiene 625 €/mese (50% di 1.250). Casa venduta: 155.200 € a testa.Ciascun genitore sostiene 500 €/mese (50% di 1.000). Casa venduta: 72.750 € a testa.
B. Squilibrata e conflittuale
Reddito del padre triplo, un terzo del tempo al padre, casa del padre
Padre 937,5 € (75%), madre 312,5 € (25%). La casa resta del padre.Padre 750 € (75%), madre 250 € (25%). La casa resta del padre.
C. Povera, un solo reddito
Padre 1.500 € (Lombardia) o 1.200 € (Sicilia), casa in affitto
Il contributo si ferma a 400 €, alla soglia di 1.100 €. Il resto con le misure già previste per tutte le famiglie.Il contributo si ferma a 350 €, alla soglia di 850 €. Il resto con le misure già previste per tutte le famiglie.

I calcoli passo per passo sono nella proposta completa. I valori con asterisco sono motivati uno per uno e possono essere modificati.

Domande frequenti

Le obiezioni più comuni, con una risposta breve.

È una legge per i padri o per le madri?

Nessuna delle due. Il tempo minimo, la soglia di protezione e il conto trasparente valgono per entrambi i genitori. Il contributo segue i redditi e le notti, non il ruolo.

E se c'è violenza?

Le eccezioni per violenza, abuso e incuria sono previste dall'articolo 2 e prevalgono su tempi minimi e regole generali. Le misure di protezione hanno la precedenza.

Cosa succede se un genitore non paga?

Ordine di pagamento diretto al datore di lavoro e, se non basta, anticipo dello Stato con rivalsa sul genitore inadempiente. Non è un sussidio.

La casa va al genitore con i figli?

Il godimento della casa segue il titolo di proprietà. Chi non ha un alloggio adeguato può avere un aiuto abitativo temporaneo e decrescente dall'altro genitore.

Il conto dedicato mi controlla?

Ogni genitore vede solo i movimenti del conto dei figli, in sola lettura, non gli altri conti dell'altro. Le spese quotidiane stanno fuori dal conto.

I numeri sono definitivi?

No. Sono valori ragionevoli segnati con asterisco, ciascuno con una motivazione e le alternative considerate. Sono oggetto di ponderazione e si possono discutere.

La petizione è una legge?

No, è una proposta. Le firme online mostrano consenso ma non hanno valore legale per l'iniziativa popolare, che richiede 50.000 firme autenticate (art. 71 della Costituzione).

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